I nostri esperti

GIOAL CANESTRELLI (Roma, 1980), archeologo e cultore della materia, vive e lavora a Verona. Appassionato di storia militare antica, in particolare celtica e punica, di ricostruzioni storiche e di archeologia sperimentale, è laureato in Lettere Antiche presso l’Università degli Studi di Verona.
Ha partecipato a diversi scavi archeologici in Italia sotto l’egida dell’Università di Verona, dell’Università di Milano e della British School of Archaeology di Roma, e dal 2001 ha preso parte per due anni consecutivi alla missione di scavo archeologico congiunta delle Università di Verona, Udine e Tubinga presso il sito di Qatna-Tell Misherfa (Siria), sotto la direzione del professor Daniele Morandi dell’Università di Udine e del professor Frederick Mario Fales delle Università di Udine e Verona.
Nel 2004 fonda l’Istituto di Archeologia Sperimentale Fianna ap Palug, che gode dal 2012 del Patrocinio del Comune di Verona, e nel 2006 partecipa alla fondazione della federazione EVROPANTIQVA, che raccoglie diverse realtà rievocative italiane dedicate all’Età del Ferro, attive tanto in patria quanto all’estero.
Nel 2008 redige i capitoli inerenti alla Verona preromana del libro Verona. Romana, Medievale, Scaligera di Mario Patuzzo, e nel 2010 pubblica I Celti e l’Arte della Guerra: dal V al I secolo a.C.. Nel 2012 fonda insieme a Giuseppe Cascarino il progetto AD PVGNAM PARATI, focalizzato sulla rievocazione delle più importanti battaglie dell’evo antico.

MARCELLO PALMIERI (Ferrara, 1977), archeologo e cultore della materia, vive e lavora a Ferrara. Appassionato di restauro archeologico, dal 2000 al 2003 ricopre la posizione di Responsabile del Restauro all’interno del Gruppo Archeologico Ferrarese, e nel 2003 si laurea in Conservazione dei Beni Culturali indirizzo Archeologico con specializzazione in Restauro presso l’Università degli Studi di Bologna.
Dal 2003 al 2005 collabora sul campo con diverse cooperative archeologiche, e dal 2007 al 2009 presiede il corso di Archeologia presso l’Università Popolare di Ferrara. Nel 2004 ha pubblicato Il cimitero Sefardita di via Arianuova - Studio per un intervento di restauro e valorizzazione.
A seguito di un’assidua partecipazione al panorama rievocativo dell’Età del Ferro in Italia, nel 2010 fonda insieme a Luca Ghetti l’Associazione di Rievocazione Storica Lingones, focalizzata sulla ricostruzione della vita delle popolazioni galliche cispadane.

GIANCARLA ERBA (Monza, 1963), naturopata e appassionata di storia e archeologia sperimentale. Dopo aver conseguito un diploma di Operatore Turistico nel 1983, nel 1998 si è diplomata con votazione 110/110 all’Accademia Galileo Galilei di Trento (scuola riconosciuta ed associata all’lnternational Federation of Heilpraktiker e.V. di Bonn) con una tesi dal titolo Da guaritrice a Strega – Percorsi femminili nel mondo dei rimedi naturali.
Dopo alcune marginali esperienze nel mondo della rievocazione dell’Età del Ferro, nel 2003 fonda con il marito Andrea Zuin l’Associazione Culturale Nemeton Ruis volta alla ricerca, ricostruzione e divulgazione didattica degli usi e costumi dalla tribù celtica degli Insubri, vissuta in Italia settentrionale nel III° - I° sec. a.C.
Autrice di diversi articoli sulla fitoterapia nell'antichità per la sua associazione e per CelticWorld, portale italiano dedicato alla cultura celtica attivo dal 1999 al 2013, nell’aprile 2014 ha pubblicato un testo sulla medicina dei Celti di Gallia dal titolo Slanosiietum – che mi guarisce.

STEFANO BENINI (Ferrara, 1960), congegnatore meccanico diplomato, è arciere e costruttore di archi e frecce in materiali naturali dal 1977.
Dal 1989 al 2012 scrive articoli di storia dell'arcieria per la rivista nazionale ARCO, e nel 1990 è fondatore della "tenenza" italiana della prestigiosa associazione internazionale di studio e ricerca arcieristica Society of Archer-Antiquaries. Nel 2000 ha tradotto e commentato il Toxophilus di Roger Ascham (1545), primo e più antico trattato di arcieria storica. Ha inoltre collaborato quale archeologo sperimentale e ricostruttore di reperti con il Museo dei Grandi Fiumi di Rovigo, la Soprintendenza ai Beni Archeologici di Trento, il Museo delle palafitte di Ledro (TN), il professor Marco Peresani dell'Università di Ferrara, il professor Perre Cattelain, direttore del Parco Preistorico di Malgre-Tout (Belgio) ed il professor Cyril Drovsky del Parco Archeologico di Klagenfurt (Austria). Dal 2005, è responsabile dell'arcieria presso il gruppo Lingones.

MICHELE ANGLANO, classe 1981, è nato e cresciuto nel comune di Verona. Appassionato di cultura e di storia sin da tenera età, si è diplomato al liceo scientifico Fracastoro ed ha poi intrapreso gli studi storici nella facoltà di Lettere e Filosofia all'Università Ca' Foscari di Venezia, laureandosi con 109/110 per una tesi dal titolo L'Orda d'Oro e l'Occidente, che analizzava i rapporti tra l'impero gengiskhanide e gli stati europei nei secoli XIII e XIV. Nell'anno accademico 2007/2008 ha insegnato Lingua e Cultura Italiana presso l'Università Nazione della Mongolia (MUIS) ad UlaanBaatar.
Dal 2009, tornato in Italia, ha iniziato ad interessarsi di rievocazione storica celtica del III secolo a.C., partecipando attivamente alla vita dell'associazione Fianna ap Palug nei numerosi eventi in cui questa ha presenziato in Italia ed in Europa.

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